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sabato, luglio 06, 2013

Come riparare GRUB2 Quando Ubuntu non si avvia

Tratto da:  (traduzione libera) 

http://www.howtogeek.com/114884/how-to-repair-grub2-when-ubuntu-wont-boot/

immagine
Ubuntu e molte altre distribuzioni Linux utilizzano il boot loader GRUB2. Se GRUB2 pause - per esempio, se si installa Windows dopo aver installato Ubuntu o sovrascrivere il vostro MBR - non sarà in grado di avviare il sistema in Ubuntu.
Si può facilmente ripristinare GRUB2 da un live CD di Ubuntu o unità USB. Questo processo è diverso dal ripristino del lascito boot loader GRUB su vecchie distribuzioni di Linux.

Metodo grafico - Boot Repair

Boot Repair è uno strumento grafico che può riparare GRUB2 con un singolo click. Questa è la soluzione ideale per l'avvio dei problemi per la maggior parte degli utenti.
Se si dispone di mezzi di comunicazione installati da Ubuntu, inserirla nel computer e riavviarlo. Se non lo fai, scaricare un live CD di Ubuntu e masterizzarlo su un disco oinstallarlo su un flash drive USB . È anche possibile scaricare un Boot Repair CD live dedicato.
Dopo l'avvio in ambiente live di Ubuntu, aprire un terminale dal Dash ed eseguire i seguenti comandi per installare Boot Repair:
sudo add-apt-repository ppa:yannubuntu/boot-repair
sudo apt-get update
sudo apt-get install -y boot-repair
boot-repair
Apparirà la finestra di riparazione di avvio, dopo aver eseguito il comando boot-riparazione.Dopo la scansione del sistema, fare clic sul pulsante di riparazione consigliata per la riparazione di GRUB2 con un singolo click.
È anche possibile selezionare le opzioni di intestazione avanzate per personalizzare le opzioni di GRUB2 senza imparare la sintassi della riga di comando.
Riavviare il computer dopo aver utilizzato lo strumento di riparazione di avvio. Ubuntu dovrebbe avviarsi normalmente.

Metodo Terminal

Se si preferisce mettere le mani sporche, è possibile farlo da soli da un terminale. Avrete bisogno di fare il boot da un CD live o drive USB, come nel metodo grafico di cui sopra.Assicurarsi che la versione di Ubuntu sul CD è lo stesso della versione di Ubuntu installata sul computer - per esempio, se avete installato Ubuntu 12.04, assicurarsi di utilizzare un live CD di Ubuntu 12.04.
Aprire un terminale dopo l'avvio in ambiente live. Identificare la partizione di Ubuntu è installato utilizzando uno dei seguenti comandi:
sudo fdisk-l
sudo blkid
Ecco l'output di entrambi i comandi. Nel comando fdisk-l, la partizione Ubuntu è identificata dalla parola Linux nella colonna di sistema. Nel comando blkid, la partizione è identificata dal suo ext4 file system.
Eseguire il seguente comando per montare la partizione di Ubuntu in / mnt, sostituendo / dev / sd X # con il nome del dispositivo della partizione di Ubuntu da i comandi di cui sopra:
sudo mount /dev/sdX# /mnt
Ad esempio, utilizzare / dev / sd a1 per la prima partizione del primo dispositivo del disco rigido.
Importante: Se si dispone di una partizione di boot separata, ignorare il comando precedente e montare la partizione di boot in / mnt / boot. Se non si sa se si dispone di una partizione di boot separata, che probabilmente non.
Eseguire il seguente comando per reinstallare grub dal live CD, sostituendo / dev / sd X con il nome del dispositivo del disco rigido sopra. Omettere il numero. Ad esempio, se si è usato / dev / sd a1 di sopra, utilizzare / dev / sd a qui.
sudo grub-install –boot-directory=/mnt/boot /dev/sdX
Riavviare il computer e Ubuntu dovrebbe avviarsi correttamente.

Per informazioni tecniche più dettagliate, compreso il modo di usare il comando chroot per ottenere l'accesso ai file di un sistema danneggiato Ubuntu e ripristinare GRUB2, consultare ilwiki di Ubuntu .

mercoledì, dicembre 26, 2007

Wireless con WICD

Per chi non ha voglia di leggere il post può andare
direttamente quà o quà


Nel mio portatile HP Pavilion zv 6000 ho avuto problemi nella
configurazione della rete WIFI.
Dopo aver installato Ubuntu 7.10 sono andato sul menu
System->Amministrazione-Gestione Driver con Restrizioni
ho abilitato la mia broadcom senza successo allora
ho scaricato il driver della rete wireless:
bcm43xx-fwcutter_006-3_i386.deb
nel caso abbiate una rete funzionante
sudo apt-get install bcm43xx-fwcutter
e il firmware sul nostro Desktop da qua

























Poi dopo il riavvio ho configurato il network-manager impostando
tutti i parametri ma ogni volta la dovevo disattivare ed attivare,
allora ho trovato questo post che spiega come installare WICD
e ho risolto il problema.

Potete inserire questo repository in sources.list
deb http://apt.wicd.net feisty extras

martedì, novembre 27, 2007

Brasero 0.6.90

Il 25 novembre è stata rilascita una nuova versione
del software di masterizzazione die Gnome.

Brasero vera alternativa a k3b, ha avuto notevoli
cambiamenti e miglioramenti nell'interfaccia utente

















si avvicina un po a quella di nero e sta diventando un più umana.




















Il files è scaricabile da
http://ftp.gnome.org/pub/GNOME/sources/brasero/0.6/

martedì, novembre 13, 2007

Google esclude l'italia dal progetto Android

Anche google si è accorto della pessima legislazione italiana
è ha escluso dal The Android Developer molti stati tra
cui l'italia, QUEBEC, Cuba, Iran, Myanmar.
Guardate quà
http://code.google.com/android/adc_faq.html

questa è la sezione
Will I continue to own my application after I submit it to the Android Developer Challenge?

P.S. notate che la Cina non è stata esclusa.




mercoledì, novembre 07, 2007

Screenlets per Ubuntu

Sul sito http://hendrik.kaju.pri.ee potete trovare questo bellisimo programma
scritto in python che aggiunge al nostro desktop dei tools molto belli e utili.
















Sul sito http://hendrik.kaju.pri.ee/ubuntu è disponibile una piccola guida per
l'installazione che riporto sinteticamente alla mia maniera.

Da terminale digitiamo
wget http://hendrik.kaju.pri.ee/ubuntu/hendrikkaju.gpg -O- | sudo apt-key add -

poi
sudo gedit /etc/apt/sources.list

Aggiungiamo la riga
deb http://hendrik.kaju.pri.ee/ubuntu/ gutsy screenlets

ed infine aggiorniamo
sudo apt-get update

ed istalliamo il programma
sudo apt-get install screenlets

e ora possiamo digitare
screenlets-manager

e partirà il programma

martedì, novembre 06, 2007

Miro 0.9.9.9.1

Il popolare Software multimediale cresce ancora è disponibile
una nuova versione con tante novità e bug risolti.



















Per istallarlo basta inserire questa riga in sources.list

sudo gedit /etc/apt/sources.list

deb http://ftp.osuosl.org/pub/pculture.org/miro/linux/repositories/ubuntu gutsy/

Aggiornniamo il nostro apt e istalliamo il programma
sudo apt-get update
sudo apt-get install miro


mercoledì, ottobre 24, 2007

Il Times sul caso Levi-Prodi "il bavaglio della rete"

Off-topics

Anche il times on line affronta questo problema vi invito
a cliccare sull'immagine e leggere l'intero articolo.

Se volete legere la tratuzione, clicate quì























E' disponibile anche l'articolo in Italiano, leggetelo.

martedì, ottobre 23, 2007

VirtualBox guida per la virtualizzazione

Ho trovato due splendide guide di VirtualBox

Virtualbox, guida per la

virtualizzazione a portata di tutti



VirtualBox 1.4.0


A mio parere fatte molto bene.

Gnome: Creare icona del cestino sul desktop

Oggi ho avuto questa necessità, ecco come ho fatto:
Da terminale
gconf-editor

Si apre gconf-editor, andare su menu ad albero (tree) applicazioni - > nautilus - > desktop

spuntate la voce trash_icon_visible e appare l'icona del cestino.

sabato, ottobre 20, 2007

La Cina è vicina con la Levi-Prodi

OFF-TOPIC

Forse lo sapete già, o forse no.

Levi-Prodi stanno portando in parlamento una legge che limità internet
e in specie i blog rendendoli simili a giornali i quali devono essere autorizzati
dall'auotoriti e divendano prodotti editoriali.

Vi invito a cliccare su questi due link per avere maggiori informazioni

http://www.beppegrillo.it/2007/10/la_cina_e_vicin_1.html

http://www.beppegrillo.it/2007/10/la_legge_levipr.html

Il mitico Beppe Grillo anche questa volta a scoperto l'inciucio e
scoperchiato la pendola, la cosa grave e che tutti i grandi provider
facciano orecchie di mercante e non hanno scritto nulla sui loro siti.
Va detto che questa legge colpisce noi blogger e loro fornitori di
servizio, noi saremmo costretti a pubblicare i nostri blog presso
siti esteri e loro avranno sicuramente indroiti minori.

Vi invito a protestare vivamente non voglio essere trattato
come un cinese in cina.

Vi invito a firmare la petizione contro
l'imbavagliamento della rete, cliccate quì

giovedì, ottobre 18, 2007

Ubuntu 7.10 Gutsy Gibbon

E' disponibile la nuova Gutsy Gibbon, vi invito a visitare il sito http://www.ubuntu-it.org

e a scaricare la nuova versione, magari fra qualche giorno, così da non intasare i sever.

La guida per l'istallazione la potete trovare quì

Le ISO si possono scaricare da quì

ma è sicuramente intasato

vi segnalo i mirror per accellerare il download da quì

Per chi invece vuole fare l'aggiornamento ricordo che:
deve modificare il files sources.list

sudo gedit /etc/apt/sources.list

Sostituire il contenuto con questo


# Automatically generated sources.list
# http://www.ubuntu-nl.org/source-o-matic/
#
# If you get GPG errors with this sources.list, locate the GPG key in this file
# and run these commands (where KEY is replaced with that key)
#
# gpg --keyserver hkp://subkeys.pgp.net --recv-keys KEY
# gpg --export --armor KEY | sudo apt-key add -
#
# If you don't know what to do with this file, read
# https://help.ubuntu.com/community/Repositories/CommandLine

# Ubuntu supported packages
# GPG key: 437D05B5
deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu gutsy main restricted
deb-src http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu gutsy restricted main multiverse universe #Added by software-properties
deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu gutsy-updates main restricted
deb-src http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu gutsy-updates restricted main multiverse universe #Added by software-properties
deb http://security.ubuntu.com/ubuntu gutsy-security main restricted
deb-src http://security.ubuntu.com/ubuntu gutsy-security restricted main multiverse universe #Added by software-properties

# Ubuntu community supported packages
# GPG key: 437D05B5
deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu gutsy universe multiverse
deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu gutsy-updates universe multiverse
deb http://security.ubuntu.com/ubuntu gutsy-security universe multiverse

# Upstream Opera
# GPG key: 6A423791
# deb http://deb.opera.com/opera etch non-free

# Medibuntu multimedia packages
# GPG key: 0C5A2783
# deb http://medibuntu.sos-sts.com/repo/
gutsy free non-free

# Canonical Commercial packages
# GPG key: 437D05B5
# deb http://archive.canonical.com
gutsy-commercial main
deb http://archive.ubuntu.com/ubuntu/ gutsy-proposed restricted main multiverse universe
deb-src http://archive.ubuntu.com/ubuntu/ gutsy-proposed restricted main multiverse universe
deb http://archive.ubuntu.com/ubuntu/ gutsy-backports restricted main multiverse universe
deb-src http://archive.ubuntu.com/ubuntu/ gutsy-backports restricted main multiverse universe
# deb http://ubuntu.org.ua/ getdeb/

Eseguire
sudo apt-get clean
sudo apt-get autoclean
sudo apt-get update -f
sudo apt-get dist-upgrade -f

ed in fine riavviare il sistema.

martedì, settembre 18, 2007

Adobe Reader 8 per Linux

E' disponibile sul sito di Adobe la versione 8 di Acrobat Reader per linux.













Potete fare il download di Adobe Reader per Linux da questo link.


domenica, settembre 09, 2007

Installiamo xserver-xgl sulla nostra ATI

Digitare nel terminale:

sudo aptitude install xserver-xgl

Apriamo il nostro editor con:

sudo gedit /usr/local/bin/startxgl.sh

Incollaimo tutto qusto:


#!/bin/sh
Xgl :1 -fullscreen -ac -br -accel xv:pbuffer -accel glx:pbuffer &
DISPLAY=:1
cookie="$(xauth -i nextract - :0 | cut -d ' ' -f 9)"
xauth -i add :1 . "$cookie"
exec dbus-launch --exit-with-session gnome-session

Salviamo il files .

A questo punto abbiamo configurato Xgl per partire automaticamente l’avvio.

Ora dobbiamo rendere eseguibile lo script che abbiamo appena creato.

Da terminale digitiamo:

sudo chmod a+x /usr/local/bin/startxgl.sh

Ora dobbiamo dire a gdm che deve utilizzare Xgl invece di Xorg (il server grafico di default).

Sempre da terminale digitiamo:

sudo gedit /usr/share/xsessions/xgl.desktop


e incolliamo queste linee nel file:


[Desktop Entry]
Encoding=UTF-8
Name=GNOME with XGL
Comment=
Exec=/usr/local/bin/startxgl.sh
Icon=
Type=Application

Ora bisogna rendere eseguibile il nostro script digitando:

sudo chmod a+x /usr/share/xsessions/xgl.desktop

Adesso bisogna spengnere il pc e riaccenderlo, quando appare la schermata di gdm bisogna selezionare in basso a sinistra il tasto opzioni e andare su sessione.

Si deve impostare come default la sessione GNOME with XGL.

lunedì, agosto 20, 2007

Nuova versione (3.0.1.3) di Nero Linux

E' disponibile una nuova versione (3.0.1.3) di Nero Linux del noto programma di masterizzazione:
Trattasi di una versione commerciale con la possibilità di scaricare la trial.
La Trial si puo' scaricare e provare gratuitamente ma per un periodo di tempo.
Quì sono elencate le caratteristiche in italiano con la possibilita di scaricare il pacchetto deb.
http://www.nero.com/ita/NeroLINUX.html











Il prezzo non è esagerato solo €19,99

Io penso e spero anche voi, al di là del Sistema Operativo, i software commerciali sono i benvenuto nel mondo Linux.
Linux non può essere segregato solo all'open source e al free software ma deve dare la posibilità alle aziende commerciali di poter investire e trarne profitti.
Spero che un giorno non molto lontano Adobe porterà i suoi applicativi in questo mondo, visto che per Mac lo sta facendo.

Ciao by Enzo

venerdì, agosto 10, 2007

PASSIAMO A UBUNTU GUTSY GIBBON 7.10

Siamo giunti alla versione Test 4 uscita oggi

Prima di iniziare facciamo un backup del nostro sources.list
sudo cp -fr /etc/apt/sources.list /etc/apt/sources.list-DATA

Editiamo il sources.list con il comando
sudo gedit /etc/apt/sources.list

Sostituiamo il tutto con questo contenuto
# Automatically generated sources.list
# http://www.ubuntu-nl.org/source-o-matic/
#
# If you get GPG errors with this sources.list, locate the GPG key in this file
# and run these commands (where KEY is replaced with that key)
#
# gpg --keyserver hkp://subkeys.pgp.net --recv-keys KEY
# gpg --export --armor KEY | sudo apt-key add -
#
# If you don't know what to do with this file, read
# https://help.ubuntu.com/community/Repositories/CommandLine

# Ubuntu supported packages
# GPG key: 437D05B5
deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu gutsy main restricted
deb-src http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu gutsy restricted main multiverse universe #Added by software-properties
deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu gutsy-updates main restricted
deb-src http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu gutsy-updates restricted main multiverse universe #Added by software-properties
deb http://security.ubuntu.com/ubuntu gutsy-security main restricted
deb-src http://security.ubuntu.com/ubuntu gutsy-security restricted main multiverse universe #Added by software-properties

# Ubuntu community supported packages
# GPG key: 437D05B5
deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu gutsy universe multiverse
deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu gutsy-updates universe multiverse
deb http://security.ubuntu.com/ubuntu gutsy-security universe multiverse

# Ubuntu backports project
# GPG key: 437D05B5
deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu gutsy-backports main restricted universe multiverse
deb-src http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu gutsy-backports main restricted universe multiverse #Added by software-properties

# Upstream Opera
# GPG key: 6A423791
# deb http://deb.opera.com/opera etch non-free

# Upstream Beryl
# GPG key: ed8a569e
deb http://media.blutkind.org/xgl/ edgy main-edgy

deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu gutsy-proposed restricted main multiverse universe
deb-src http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu gutsy-proposed restricted main multiverse universe


Salviamo e usciamo

Ora digitiamo i seguenti comandi

sudo apt-get clean
sudo apt-get autoclean
sudo apt-get update -f
sudo apt-get dist-upgrade -f

se vogliamo evitare di utilizzare il comando sudo ogni volta
digitiamo
sudo -i
vostra password

Vi ricordo inoltre che possiamo sempre creare il
nostro sources.list dal sito
http://www.ubuntu-nl.org/source-o-matic/

domenica, luglio 01, 2007

Wpa Supplicant

Tratto da http://wiki.ubuntu-it.org/Hardware/Wireless/WpaSupplicant

Installazione

Il programma wpa_supplicant è presente nei repository ufficiali. Dopo averli attivati tutti, digitare i seguenti comandi in una finestra di terminale:

sudo apt-get update
sudo apt-get install wpasupplicant

Configurazione

Creare il file /etc/wpa_supplicant.conf con un editor di testo preferito e con i privilegi di amministrazione ed inserire in fondo le seguenti righe:

 network={
ssid="Nome Rete o SSID"
psk="Chiave impostata nell'AP"
key_mgmt=WPA-PSK
proto=WPA
pairwise=CCMP TKIP
}

La mia configurazione:

network={
ssid="wlan-ap"
scan_ssid=1
proto=WPA
key_mgmt=WPA-PSK
pairwise=CCMP TKIP
group=CCMP TKIP WEP104 WEP40
psk="11xxxxxx"
}

Salvare e chiudere.

A questo punto se la configurazione dell'interfaccia è corretta dovrebbe funzionare tutto: digitare il seguente comando:

sudo ifconfig wlan0 up

La dicitura «wlan0» va sostituita con quella adatta alla propria configurazione.

Ora non resta che avviare wpa_supplicant con il seguente comando:

sudo wpa_supplicant -Dwext -iwlan0 -c /etc/wpa_supplicant.conf -dd -B

La mai configurazione:
sudo wpa_supplicant -B -w -ieth1 -Dwext -c /etc/wpa_supplicant.conf -d

Se non ci sono errori nell'attivazione dell'interfaccia si dovrebbe essere in grado di visualizzare le pagine web.

Avvio automatico

È possibile configurare il sistema affinché wpa_supplicant venga eseguito automaticamente all'avvio. Aprire il file /etc/network/interfaces e nella sezione relativa all'interfaccia wireless, inserire le seguenti righe:

wpa-driver wext
wpa-conf /etc/wpa_supplicant.conf

Un esempio del sopra citato file dovrebbe essere simile al seguente:

auto wlan0
iface wlan0 inet dhcp
wireless-essid nomerete(ssid)
wireless-mode managed
wpa-driver wext
wpa-conf /etc/wpa_supplicant.conf

In questo modo wpa_supplicant, una volta riconosciuta l'interfaccia, partirà automaticamente.

Se il sistema sopra descritto non dovesse funzionare, è possibile aggiungere nel file /etc/network/interfaces la seguente riga (nella sezione relativa all'interfaccia):

post-up wpa_supplicant -Dwext -iwlan0 -c/etc/wpa_supplicant.conf -B

Una configurazione di esempio è la seguente:

auto wlan0
iface wlan0 inet dhcp
wireless-essid nomerete(ssid)
wireless-mode managed
post-up wpa_supplicant -Dwext -iwlan0 -c/etc/wpa_supplicant.conf -B


La mai configurazione di /etc/network/interfaces
auto lo
iface lo inet loopback


iface eth0 inet dhcp


iface eth1 inet dhcp


iface eth2 inet dhcp
address 192.168.1.31
netmask 255.255.255.0
gateway 192.168.1.254
wireless-essid wlan-ap
wireless-key s:

auto ath0
iface ath0 inet dhcp

auto wlan0
iface wlan0 inet dhcp
dns-nameservers 151.99.125.1

auto eth2

Inoltre ho modificato il files /etc/rc.local
sudo gedit /etc/rc.local

#!/bin/sh -e
#
# rc.local
#
# This script is executed at the end of each multiuser runlevel.
# Make sure that the script will "exit 0" on success or any other
# value on error.
#
# In order to enable or disable this script just change the execution
# bits.
#
# By default this script does nothing.

modprobe bcm43xx

wpa_supplicant -B -w -ieth2 -Dwext -c /etc/wpa_supplicant.conf -dd


exit 0


Infine, riavviare il sistema e attivare la connessione senza fili.

Ho avuto ulteriori problemi che ho risolto così

Ad ogni avvio la scheda wireles non appare per cui davo
i seguenti comandi

sudo modprobe bcm43xx
sudo iwlist eth1 scan

Lo messo prima di ndiswrapper

sudo gedit /etc/modules

lp
psmouse
sbp2
sr_mod
bcm43xx
ndiswrapper

Per la broadcom mi sono appaggiato a questi link

venerdì, giugno 08, 2007

Installiamo Wine-Doors nella nostra UBUNTU


Diamo per scontato che già avete installato Wine
da terminale eseguiamo questi comandi

sudo apt-get install subversion
cd /home/VOSTRO UTENTE
mkdir .wine-doors
cd .wine-doors/
svn co http://www.wine-doors.org/svn/wine-doors/trunk wine-doors
cd wine-doors
python setup.py install

Nel vostro menu di gnome nella sezione strumenti apparirà l'icona di wine-doors.

Buon Lavoro

domenica, giugno 03, 2007

Gambas 2 disponibile in Gutsy

Nella nuova versione di Ubuntu Gutsy è disponibile in pacchetto
completo di GamBas 2
Pur essendo un amante di Lazarus (clone di Delphi) non potevo che
guardare positivamente l'avvento di GamBas 2 ambiente di sviluppo
molto simile a Visual Basic di M$


Per installarlo se avete già Gutsy
apt-get install gambas2

domenica, aprile 29, 2007

Bluetooth


Dopo aver connesso il nostro dispositivo bluetooth dovrebbe apparire
l'icona accanto all'orologio.

Se non appare dobbiamo installare
  • gnome-bluetooth-manager: per gestire i dispositivi remoti Bluetooth

  • gnome-obex-send: per inviare file verso altri dispositivi

  • gnome-obex-server: per ricevere file


Attivate il bluetooth sul cellulare.

Quì troviamo il file di configurazione
/etc/bluetooth/hcid.conf


Per cambiare il pin basta eseguire da console:

gedit /etc/bluetooth/hcid.conf
e modifichiamo questa riga con
passkey "VOSTRO PIN"
esempio: passkey "1234";


Per eseguire infine la scansione dei dispositivi digitiamo:
hcitool scan




giovedì, aprile 26, 2007

Aggiornare la propria distribuzione a Feisty

Per aggiornare la nostra mitica distribuzione Ubuntu a Feisty

dobbiamo eseguire queste piccole operazioni:

- Aprire un terminale e lanciare il comando:

sudo gedit /etc/apt/sources.list

- Cambiare il contenuto con il seguente:

## Add comments (##) in front of any line to remove it from being checked.
## Use the following sources.list at your own risk.
deb http://archive.ubuntu.com/ubuntu/ feisty main restricted universe multiverse
deb-src http://archive.ubuntu.com/ubuntu/ feisty main restricted universe multiverse
deb http://archive.ubuntu.com/ubuntu feisty-proposed main restricted universe multiverse

## MAJOR BUG FIX UPDATES produced after the final release
deb http://archive.ubuntu.com/ubuntu feisty-updates main restricted universe multiverse
deb-src http://archive.ubuntu.com/ubuntu feisty-updates main restricted universe multiverse

## UBUNTU SECURITY UPDATES
deb http://security.ubuntu.com/ubuntu feisty-security main restricted universe multiverse
deb-src http://security.ubuntu.com/ubuntu feisty-security main restricted universe multiverse

## BACKPORTS REPOSITORY (Unsupported. May contain illegal packages. Use at own risk.)
deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ feisty-backports main restricted universe multiverse
deb-src http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ feisty-backports main restricted universe multiverse

## CANONICAL COMMERCIAL REPOSITORY (Hosted on Canonical servers, not Ubuntu
## servers. RealPlayer10, Opera, DesktopSecure and more to come.)
deb http://archive.canonical.com/ubuntu feisty-commercial main

## MEDIBUNTU REPOSITORY (Multimedia, Entertainment & Distractions In Ubuntu)
## Please report any bug on https://launchpad.net/products/medibuntu/+bugs
deb http://medibuntu.sos-sts.com/repo/ feisty free non-free
deb-src http://medibuntu.sos-sts.com/repo/ feisty free non-free

- Salvare il file e uscite da Gedit.

- Scarichiamo la chiave gpg per i repository Medibuntu
- Sempre da a terminale eseguiamo il comando:

wget -q http://medibuntu.sos-sts.com/repo/medibuntu-key.gpg -O- | sudo apt-key add -

- Ora lanciamo i seguenti comandi:

sudo apt-get update
sudo apt-get upgrade
sudo apt-get dist-upgrade