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giovedì, agosto 11, 2016

Overclocking Raspberry Pi 3

Si raccomanda di utilizzare un alimentatore di 5V a 2,5A, vi consiglio questo:  NorthPada Alimentatore 5V 2,5A 2500m Caricabatterie per Raspberry Pi 3 Model B

E' strettamente consigliato l'uso dei dissipatori e della ventola di raffreddamento,
vi consiglio questi, ma potete trovarne anche di più economici
Transparent Acrylic Chassis Case Box Custodia Per Raspberry Pi B + cooling fan
Coppia dissipatori in alluminio e ventola di raffreddamento kit per tutti Raspberry Pi modelli 2 3 B



 Dopo aver inserito i dissipatori, montato il case e collegato la ventola, possiamo procedere all'overclock. 

Fate attenzione, potete bruciare e di conseguenza distruggere il vostro raspberry, se lo fate, dovete essere consapevoli di questo. 


Dopo aver avviato la nostra distribuzione, apriamo il terminale e  diamo i seguenti comandi: 

nano check_cpu_speed_temp.sh

 per creare un piccolo script che ci servirà a controllare la CPU e  la temperatura in modo continuo.

incolliamo i seguenti comandi:


/sys/devices/system/cpu/cpu0/cpufreq/scaling_cur_freq
/opt/vc/bin/vcgencmd measure_temp

 con CTRL O salviamo il file e CTRL X usciamo. 

diamo ora i permessi al file con 
chmod 777 check_cpu_speed_temp.sh

 procediamo ora a modificare il file config.txt con 


sudo nano /boot/config.txt

 ora incolliamo il seguente contenuto: 
#Overclock Settings
arm_freq=1300
over_voltage=6
temp_limit=80
core_freq=500

#GPU Based
h264_freq=333
avoid_pwm_pll=1
gpu_mem=450
v3d_freq=500
#Ram Overclock
sdram_freq=588
sdram_schmoo=0x02000020
over_voltage_sdram_p=6
over_voltage_sdram_i=4
over_voltage_sdram_c=4

#Sound Fix
hdmi_drive=2

Facciamo attenzione ad eventuali duplicati esistenti, rimuoveteli.

con CTRL O salviamo il file e CTRL X usciamo. 

Possiamo ora riavviare, e lanciammo attraverso il terminale il comando  

watch ./check_cpu_speed_temp.sh

Dovrebbe apparire una finestra simile a questa, fate attenzione che la temperatura non superi i 60 gradi.

domenica, maggio 29, 2016

Assegnare Indirizzo IP Statico a Raspberry PI - Jessie / Ubuntu Mate 15.04

Per impostare l'Indirizzo di IP rete sul nostro sistema apriamo il terminale  e digitaimo il seguene comando


sudo nano /etc/network/interfaces

Come potete vedere si è aperto il nostro editor con una configurazione pre-impostata.
Modifichiamo come segue:
presupponendo che vogliamo come indirizzo IP 192.168.1.41 e che il nostro modem/router sia 192.168.1.1

# interfaces(5) file used by ifup(8) and ifdown(8)

# Please note that this file is written to be used with dhcpcd
# For static IP, consult /etc/dhcpcd.conf and 'man dhcpcd.conf'

# Include files from /etc/network/interfaces.d:
source-directory /etc/network/interfaces.d

auto lo
iface lo inet loopback

iface eth0 inet manual

allow-hotplug wlan0
iface wlan0 inet manual
wpa-roam /etc/wpa_supplicant/wpa_supplicant.conf
iface home inet static
address 192.168.1.41
netmask 255.255.255.0
gateway 192.168.1.1


allow-hotplug wlan1
iface wlan1 inet manual
wpa-roam /etc/wpa_supplicant/wpa_supplicant.conf

iface pul inet static
address 192.168.1.41
netmask 255.255.255.0
gateway 192.168.1.1

#iface default inet dhcp
dopo aver dato il comando di salvataggio Ctrl + O  possiamo uscire con Ctrl + X

Sempre da terminale, digitiamo


sudo nano /etc/dhcpcd.conf

Si aprirà il nostro editor e mostrà una configurazione, la dobbiamo cambiare in questo modo:

# A sample configuration for dhcpcd.
# See dhcpcd.conf(5) for details.

# Allow users of this group to interact with dhcpcd via the control socket.
#controlgroup wheel

# Inform the DHCP server of our hostname for DDNS.
hostname

# Use the hardware address of the interface for the Client ID.
clientid
# or
# Use the same DUID + IAID as set in DHCPv6 for DHCPv4 ClientID as per RFC4361.
#duid

# Persist interface configuration when dhcpcd exits.
persistent

# Rapid commit support.
# Safe to enable by default because it requires the equivalent option set
# on the server to actually work.
option rapid_commit

# A list of options to request from the DHCP server.
option domain_name_servers, domain_name, domain_search, host_name
option classless_static_routes
# Most distributions have NTP support.
option ntp_servers
# Respect the network MTU.
# Some interface drivers reset when changing the MTU so disabled by default.
#option interface_mtu

# A ServerID is required by RFC2131.
require dhcp_server_identifier

# Generate Stable Private IPv6 Addresses instead of hardware based ones
slaac private

# A hook script is provided to lookup the hostname if not set by the DHCP
# server, but it should not be run by default.
nohook lookup-hostname

interface eth0
static ip_address=192.168.1.41
static routers=192.168.1.1
static domain_name_servers=192.168.1.1

interface wlan1
static ip_address=192.168.1.41
static routers=192.168.1.1
static domain_name_servers=192.168.1.1

interface wlan0
static ip_address=192.168.1.41
static routers=192.168.1.1
static domain_name_servers=192.168.1.1
static domain_search=
dopo aver dato il comando di salvataggio Ctrl + O  possiamo uscire con Ctrl + X

In questo modo, avremo lo stesso indirizzo IP sia che siamo connessi in WiFi che con cavo LAN.

Se vogliamo possiamo impostare la i dati del file  wpa_supplicant.conf, questo file contiene le informazioni delle nostre rete WiFi.
Procediamo in questo modo

sudo nano /etc/wpa_supplicant/wpa_supplicant.conf

All'interno del file, dobbiamo avere una configurazione simile, con i vostri dati.
ctrl_interface=DIR=/var/run/wpa_supplicant GROUP=netdev
update_config=1


network={
 ssid="NomeWifi"           # Nome della rete WiFi
 psk="Password12345678"    # Password della rete Wifi 
 key_mgmt=WPA-PSK          # Chaive di cifratura 
}
dopo aver dato il comando di salvataggio Ctrl + O  possiamo uscire con Ctrl + X

riavviamo e il tutto dovrebbe funzionare correttamente.





mercoledì, maggio 11, 2016

Configurare VNC in Raspberry PI utilizzando X11VNC Server

X11VNC Server ci permette di poter gestire il nostro <<Mini PC Raspberry PI 2/3>> da remoto, i requisiti sono una connessione ethernet o wifi e l'installazione e configurazione di X11VNC.
Procediamo in questo modo, apriamo il terminale  e inseriamo i seguenti comandi:
1) Installiamo il pacchetto
sudo apt-get install x11vnc

2) Creiamo una password di accesso
x11vnc -storepasswd

3) Creiamo il servizio di avvio
sudo nano /etc/systemd/system/x11vnc.service
Configuriamolo nel seguente modo:   fate attenzione in questa configurazione l'utente è << pi >>
[Unit]
Description=Start x11vnc at startup.
After=multi-user.target

[Service]
Type=simple
ExecStart=/usr/bin/x11vnc -auth guess -forever -loop -noxdamage -repeat -rfbauth /home/pi/.vnc/passwd -rfbport 5900 -shared

[Install]
WantedBy=multi-user.target
 Premiamo Ctrl+O per salvare il file e Ctrl+X per uscire da nano

 4)  Diamo le autorizzazioni per essere avviato e gestito dopo il riavvio.
sudo chmod u+x /etc/systemd/system/x11vnc.service
sudo systemctl daemon-reload
sudo systemctl enable x11vnc.service

Dal vostro PC  Windows, ad esempio, potete installare ultravcn, avviate Ultra Vnc Viewer, indicate l'IP della vostra macchina Rarspberry  e digitare la password indicata nel punto 2.







domenica, febbraio 14, 2016

Ubuntu Mate - Colleghiamoci alla WiFi tramite terminale

Può essere utile sapre come connettere la nostra scheda WiFi al router tramite  terminale.

Fermiano il servizo

sudo service network-manager stop

Verifichiamo la presenza delle schede

sudo iwlist scan

La mia scheda è idenficata è si chiama wlan0 

per cui la debbo attivare con il comando 
 
sudo ifconfig wlan0 up

Possiamo impostare l'indirizzo IP e il Gateway manualmente 

sudo ifconfig wlan0 <indirizzo_ip_locale> up

sudo route add default gw <indirizzo_ip_gateway>

 

Ora dobbiamo ottenre le informazioni della scheda con il comando

sudo iwlist scan

facciamo una ricerca migliore, per indentificare la scheda con 

sudo iwlist scan | grep -i 'essid'

abbiamo ottenuto una lista delle rete WiFi

identifichiamo la nostra rete essid = 'MiaWiFi' e ci colleghiamo

sudo iwconfig wlan0 essid 'MiaWiFi' key open    

se la nostra rete è protetta da password utilizzamo 

sudo iwconfig wlan0 essid 'MiaWiFi' key 'chiave_di_rete' 

connettiamolo alla rete con 

sudo dhclient wlan0

In fine dobbiamo impostare il DNS primario e secondario con 

sudo nano /etc/resolvconf/resolv.conf.d/base

e all'interno del file scriviamo 

nameserver 8.8.8.8

nameserver 8.8.4.4



Dopo aver salvato con CTRL + O usciamo con CTRL + X e digitiamo 

sudo resolvconf -u

  

 


 

domenica, febbraio 07, 2016

Expand Partition SD on Ubuntu Mate 15.10 in Raspberry PI 2




























Open Terminal Command

Type this: 
sudo fdisk /dev/mmcblk0
insert your password 

Delete partition

Command (m for help): <----    
Partition number (1,2, default 2):
<----


Partition is deleted

Partition 2 has been deleted.

Create new partition
Command (m for help): n  <----
Partition type
   p   primary (1 primary, 0 extended, 3 free)
   e   extended (container for logical partitions)
Select (default p): p
<----
Partition number (2-4, default 2): 2
<----

Press Enter For total size
First sector (133120-31116287, default 133120):   ENTER  <----
Last sector, +sectors or +size{K,M,G,T,P} (133120-31116287, default 31116287):

Created a new partition 2 of type 'Linux' and of size 14,8 GiB.
: ENTER
<---


Close fdisk  type w
Command (m for help): <----
The partition table has been altered.
Calling ioctl() to re-read partition table.
Re-reading the partition table failed.: Device or resource busy

The kernel still uses the old table. The new table will be used at the next reboot or after you run partprobe(8) or kpartx(8).


Reboot System
sudo reboot  <----



Open Terminal Command

Type this: 
sudo resize2fs /dev/mmcblk0p2
insert your password 
 Finish